Lo sviluppo della chirurgia orale

Lo sviluppo della chirurgia orale

By: | Tags: | Comments: 0 | giugno 3rd, 2016

 

Quando sentite le parole ‘la chirurgia orale‘, la prima cosa che viene in mente è ospedale, poi l’anestesia generale e numerosi giorni di recupero. Proprio queste sono le ragioni per le quali gente ha paura della chirurgia orale. La chirurgia orale è una branca di odontoiatria che include tantissime malattie dei denti e delle gengive. Così la chirurgia orale comprende estrazioni dei denti, impianti dentali, ricostruzione ossea e interventi chirurgici che coinvolgono la polpa o la radice del dente.

Lo sviluppo della chirurgia oraleL’attività più conosciuta della chirurgia orale sarebbero proprio gli impianti dentali. La storia recente ci ha informato che gli impianti moderni hanno avuto risultati straordinari nel risolvere i problemi dentali. Le numerose ricerche e decenni di pratica clinica hanno confermato e valutato l’utilità di impianti dentali nella sostituzione dei denti mancanti. Gli impianti dentali moderni sono stati utilizzati dagli anni ’70. Da allora hanno subito molti cambiamenti, comunque si trattava sempre di una variazione sullo stesso tema. Nel 1970 professore Per Ingvar Brånemark ha scoperto per caso l’affinità straordinaria che ha il titanio con l’osso vivente. Da allora il titanio è diventato il primo materiale conosciuto che sia completamente biocompatibile. Con questa scoperta ha deciso di curare le persone edentule. Questa scoperta ha significato la nascita di una nuova disciplina di odontoiatria: implantologia. Questa scoperta è dovuta alla caratteristica speciale di titanio di inserirsi dentro dell’osso, ed è conosciuta sotto il nome di ossointegrazione.

Anche le civiltà anziane riconoscevano i vantaggi dei denti sostituiti usando differenti tipi degli impianti. Gli impianti conosciuti oggi sono usati quasi da quando abbiamo cominciato ad uttilizzare la tecnologia. È difficile credere che gli impianti risalgano centinaia se non migliaia di anni nel passato. I primi tentativi, risalenti al 600 avanti Cristo, sono stati scoperti nella civiltà Maya. Gli archeologi hanno scoperto i teschi antichi in cui i denti sono stati sostituiti dai materiali come le pietre scolpite o i frammenti di conchiglie. Anche se questi metodi sono primitivi, alcuni di primi impianti addirittura si incorporavano dentro dell’osso. Ci sono molti vantaggi degli impianti dentali in caso di mancanza di uno o più denti. Per esempio essi funzionano come i denti naturali e sembrano molto simili, non richiedono modifiche dei denti adiacenti e l’intervento è indolore.

Gli impianti di oggi possono sostituire uno o più denti mancanti. Se avete perso la fiducia, gli impianti sono un’ottima soluzione al vostro problema.

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